Primo giorno di lavoro per gli agenti della Questura di Siracusa che hanno in dotazione il Taser, la pistola elettrica. In merito all’uso ed alle sue caratteristiche della nuova arma è stata la dirigente delle Volanti di Siracusa, Giulia Guarino a parlarne, avendo formato i poliziotti che l’avranno a disposizione.

“Il Taser – ha spiegato la dirigente delle Volanti – verrà usato solo in stato di necessità. Ha una potenza di 1,2 ampere, 10 volte meno rispetto alla corrente elettrica usata nelle abitazioni. In merito agli effetti, causa una inabilitazione muscolare per 5 secondi ma in ogni caso non sarà usato su alcune zone sensibili, come il viso, il collo ed i genitali”.

Il taser funziona anche se i fili che lancia non vanno a diretto contatto con la pelle di chi è colpito. “Peraltro, non causa danni alle cute” precisa la dirigente delle Volanti.

Inoltre, come hanno spiegato, ieri, i poliziotti nel corso di una conferenza stampa, l’arma elettrica non viene mai usato a sorpresa, ci sono precise regole di ingaggio. Statisticamente il Taser è risolutivo nella maggior parte dei casi senza bisogno di essere estratta, come deterrente.

“Diversi studi scientifici hanno provato che può essere usato – ha detto la dirigente delle Volanti, Giulia Guarino –  anche nei confronti di persone che hanno un pacemaker. Un’altra zona sensibile sono gli occhi, il rischio di rimanere ciechi è alto ma le statistiche, su scala mondiale, sono basse sotto questo punto di vista. Si sono registrate 30 lesioni oculari”.

“In merito, ai cosiddetti danni collaterali, c’è la caduta dopo la scarica elettrica: per questo, nel protocollo è prevista, in caso di uso del Taser, la richiesta di intervento del 118. Il Taser è in dotazione alla Questura di Siracusa, con una pattuglia, e ad altri commissariati di polizia” ha concluso la dirigente delle Volanti, Giulia Guarino.

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