Da tempo gli utenti della piscina della Cittadella dello Sport di Siracusa lamentano problemi legati al malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento dell’acqua. Con l’abbassarsi stagionale delle temperature e con il maltempo detti problemi si acuiscono spingendo gli utenti ad utilizzare sempre di meno o per nulla l’impianto sportivo.

Potrebbe essere a rischio anche lo svolgimento di importanti eventi sportivi internazionali che si dovrebbero svolgere a breve quale “l’Euro Cup” di pallanuoto maschile. Nei giorni scorsi, attraverso i social, vi sono stati appelli al primo cittadino, Francesco Italia, e all’assessore comunale allo Sport, Andrea Firenze, per segnalare la bassa temperatura dell’acqua della piscina. Ormai una soluzione del problema da parte dell’Amministrazione comunale diviene indifferibile.

Una replica è venuta dall’assessore Firenze che ha detto: “Con riferimento alla questione Cittadella e alle polemiche sulla temperatura dell’acqua sollevate, l’assessorato allo Sport intende chiarire alcuni punti per riportare il dibattito a imprescindibili elementi di verità. Partiamo dall’assunto che, a differenza di quanto sostenuto in un video circolato sui social, la temperatura dell’acqua era a 24,7 gradi e non a 23 e che, con certezza, possiamo affermare che l’acqua non è mai stata a 23 gradi. Di pomeriggio, inoltre, era già arrivata sopra i 25”.

“Stiamo intervenendo e lavorando per risolvere, una volta per tutte, l’annoso problema delle caldaie attraverso il solare-termico, recuperando 108 pannelli su 150, cosa che permetterà di avere 2-3 gradi in più entro lunedì – ha aggiunto l’amministratore -. Inizieremo in questi giorni a lavorare per mettere in funzione il solare-termico, aumentando la temperatura della piscina, che salirebbe a 27-28 gradi”.

Il Comune inoltre sta procedendo a realizzare il progetto per l’acquisto dei ciller, sondando entro questa settimana la disponibilità sul mercato. Nelle prossime due settimane, sarà attivata la procedura di urgenza per l’affidamento dei lavori di smantellamento di caldaia e boiler vecchi e messa in opera dei ciller. Dopo l’affidamento i lavori inizieranno immediatamente.

“Questa è solo la prima parte del progetto – ha proseguito l’assessore allo Sport – perché subito dopo andremo a realizzare un impianto solare-termico di altri 450 kw, quindi interverremo con un altro investimento sul fotovoltaico da 300 kw sul PalaLoBello. In questo modo passeremo da un impianto vecchio, che genera 500 mila euro di utenze, a un impianto di ultima generazione a costo zero. Se non facessimo così dovremmo chiudere la Cittadella, perché le bollette del gas sarebbero impossibili da sostenere. Mi sono opposto al noleggio delle caldaie, perché avremmo dovuto spendere 1000 euro al giorno. Ho evitato la strada delle caldaie a noleggio e ho scelto la soluzione più logica. Solo così si abbattono le spese, perché altrimenti è impossibile sostenere costi di 400 mila euro annui per l’energia. Ecco perché ho ritenuto fondamentale evitare costose soluzioni tampone e partire dall’efficientamento energetico della Cittadella”.

“Tutto questo – ha concluso Firenze – sta avvenendo in una clima di totale collaborazione con le società, attraverso un rapporto di comunità tra sport e amministrazione. Questo è il mio spirito. Magari si aspetta qualche giorno in più, ma dopo avremo un impianto funzionante, efficiente e spendibile”.

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