La Capitaneria di Porto di Siracusa – Sezione staccata di Santa Panagia – ha riaperto le proprie porte agli studenti dell’istituto Nautico “A. RIZZA”, che ha rinnovato la tradizione del battesimo del mare anche per quest’anno scolastico, dopo due anni di sospensione a causa della pandemia, legata al Covid.
Ha fatto gli onori di casa il Capitano di Fregata C.F.(CP) Santi CAMINITI, Capo Servizio della Sezione Staccata di Santa Panagia, coadiuvato dal G.M.(CP) Emanuele MICALIZZI, il quale ha salutato i convenuti e rappresentato il proprio compiacimento per la manifestazione in atto ricordando ai ragazzi che saranno i futuri operatori del mare.
Gli studenti delle seconde classi dell’Istituto (che l’anno precedente non hanno potuto effettuare il battesimo del mare per le note vicende pandemiche), accompagnati dal corpo docente, hanno partecipato con entusiasmo ed interesse all’iniziativa, che li ha visti imbarcare su un’unità messa a disposizione del locale Gruppo Barcaioli per un giro illustrativo della baia con la descrizione da parte del personale militare, dei compiti di governance dei porti e delle connesse attività di polizia marittima, nonché della tutela dell’ambiente marino e costiero della Guardia Costiera. Gli alunni, inoltre, hanno potuto assistere ad una dimostrazione antincendio di un rimorchiatore fire-fighting portuale. Successivamente gli alunni sono stati ospiti a bordo del Rimorchiatore denominato “Santa Panagia”, appartenente alla società concessionaria Rimorchiatori Augusta S.r.l., dove il Comandante ed il Direttore di Macchina dell’unità navale hanno illustrato i propri compiti.
Il Comandante della Capitaneria di porto, C.V. (CP) Sergio Lo Presti, nel rimarcare l’assoluta importanza del rapporto di vicinanza tra la Guardia Costiera siracusana e gli alunni dell’Istituto Nautico, coglie l’occasione per ringraziare sentitamente la Presidenza ed il corpo docente dell’Istituto “A. RIZZA”, i Rimorchiatori Augusta S.r.l. e il gruppo Barcaioli per l’ennesima dimostrazione di piena e funzionale sinergia mostrata dal locale cluster marittimo per favorire la conoscenza dell’ambiente “mare” da parte dei futuri operatori marittimi aretusei.

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