Siracusa. Ripulita da 50 volontari Spiaggia Serra alla “Maddalena”

Siracusa, ripulita dai rifiuti spiaggia Serra in via La Maddalena | Siracusa  Post

Quasi 500 chili di plastica e altri rifiuti di vario genere sono finiti, alla fine, nella… rete tesa dai circa ottanta volontari che, domenica scorsa a Siracusa, hanno rastrellato e ripulito il tratto di pubblica fruizione di “Spiaggia Serra”, lungo via La Maddalena, rispondendo così all’invito lanciato da Onda Più in collaborazione con Plastic Free Onlus.

È stata una mattinata di festa che ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione di tanti ragazzi come quelli del Liceo “Corbino” che sono stati coordinati da una mamma volontaria, così come i ragazzi in attesa del diritto di asilo del Centro di Prima Accoglienza “Residence L’Arcobaleno”

Questa pulizia della spiaggia Serra è il secondo intervento che il comitato Pickinup ha organizzato dopo la pulizia avvenuta solo qualche settimana fa della spiaggetta delllo Sbarcardero di Santa Lucia (Riva Porto Lachio).

Pickinup è una rete di cui fanno parte Rifiuti Zero Siracusa, Tagliacorto, yacht club Lakkios, Fashionature, MagieSailing, Ecoplast di Gela, TechServizi di Floridia. All’azione di oggi hanno partecipato anche Sicily sup school, AtelierLoveProject, DiVinoMare,  Wee Dit, Recidenze Arcobaleno, Studio Mooz, Associazione Sir Namastè.

Prima di conferire i rifiuti ad IGM i volontari hanno provveduto alla loro classificazione utilizzando il protocollo di campionamento e classificazione dei rifiuti marini (marine litter) spiaggiati in un tratto di costa. I dati raccolti vengono analizzati e poi inviati all’Associazione Marevivo in modo che possano essere convogliati su un database nazionale e in seguito alla Commissione Europea per una successiva analisi. Nelle mani dei “pescatori di plastica” è finito davvero di tutto: dagli “immancabili” pneumatici esausti a vecchie boe e gavitelli in disuso, dalle cassette e altri contenitori di plastica a grossi spezzoni di cordame, e poi tanta, ma davvero tanta (decisamente troppa!) microplastica. Si tratta in larga parte di materiale nocivo spiaggiatosi sul litorale dopo aver “viaggiato” in lungo e in largo per i nostri mari: Plastic Free Onlus ha stimato, ad esempio, che nel solo Mar Mediterraneo ogni anno finiscano in mare qualcosa come 570mila tonnellate di sola plastica! L’Italia, inoltre, è il terzo Paese (dopo Turchia e Spagna) per dispersione di rifiuti plastici nel Mare Nostrum. Soddisfatti gli organizzatori dell’azione Maria De Filippo, Salvo La Delfa, Walter Silvestrini, Salvatore Ferrara, Emma Schembari, Sergio Failla, Gabriele Bongiovanni, Ivan Scimonelli. Salvatore Ferrare, presidente del Comitato: “Continueremo con queste azioni e desideriamo coinvolgere il più possibile i diportisti affinché abbiano un comportamento corretto e rispettoso nei confronti del mare e dell’ambiente”.



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