Nella giornata di ieri, agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato due cittadini extracomunitari, rispettivamente di 28 e 32 anni, originari dell’ Uzbekistan, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, in relazione all’arrivo di 49 migranti di nazionalità afgana e iraniana, giunti a bordo di un veliero il 24 settembre u.s.
In particolare, nel pomeriggio di sabato, un pattugliatore spagnolo, nell’ambito dei servizi “Frontex” finalizzati al contrasto dell’immigrazione irregolare nella zona sud- orientale della Sicilia, ha intercettato, in acque italiane, un’imbarcazione a vela di colore bianco, battente bandiera ucraina, lunga 12 metri, con a bordo 49 soggetti.
Il natante, costantemente monitorato sino al momento dello sbarco, è stato poi scortato all’interno del porto di Portopalo di Capo Passero ove, nella stessa serata, ha avuto inizio lo sbarco dei migranti, proseguito anche il giorno successivo.
Le attività investigative esperite hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due cittadini uzbeki. Nello specifico, le dichiarazioni dei migranti circa la dinamica della traversata e la conduzione dell’imbarcazione, opportunamente riscontrate, hanno consentito di procedere al fermo di indiziato di delitto a carico dei due stranieri.
Infine, i fermati, al termine delle incombenze di rito, sono stati condotti in carcere.

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