Siracusa, seconda ondata Covid. Mangiafico: “L’Amministrazione comunale intervenga”

Piazza Duomo apparecchiata in segno di protesta. #Siamoaterra la  manifestazione di Confcommercio a Siracusa - Siracusa News

“A seguito della seconda ondata da Covid 19 il quadro economico della città di Siracusa rischia di crollare drammaticamente. Motivo per il quale, l’Amministrazione comunale aretusea dovrebbe attuare provvedimenti urgenti a sostegno delle attività produttive, colpite dall’ultimo Dpcm”. In questo senso va il decalogo redatto da Michele Mangiafico, ex vicepresidente del Consiglio comunale, il quale fornisce una serie di spunti per dare un aiuto concreto agli esercizi privati, sulla base di uno studio su possibili variazioni al bilancio comunale.
Dieci i punti messi nero su bianco:

  1. Effettuare una variazione di bilancio d’urgenza riguardante il capitolo 12346.0 ovvero “spese per
    illuminazione pubblica in occasione delle festività di Santa Lucia e San Sebastiano”, capiente per
    100 mila euro, per realizzare un nuovo capitolo fondo per il sostegno alle spese di gestione delle
    attività commerciali con cui sostenere le spese per luce, acqua, riscaldamento e affitto delle
    attività commerciali colpite dal Dpcm del 24 ottobre 2020;
  2. Intervento, finanziato con fondo di rotazione denominato “anti-crisi” iscritto su apposito capitolo
    del bilancio comunale, con cui ad ogni realtà produttiva che ne fa richiesta venga erogato un
    finanziamento per spese da effettuare nel triennio 2020-2022 e da restituire a partire dal triennio
    2021-2023. Chiameremo questo “fondo”, “corona-fund”;
  3. Effettuare una variazione di bilancio d’urgenza stornando i fondi previsti e non ancora utilizzati nei
    capitoli 12346.1 “spese per addobbi natalizi” pari a 25 mila euro, 12347 “spese per illuminazione e
    addobbi per ricorrenze natalizie” pari a 120 mila euro, 11901.9 “concorso spese per feste di Natale,
    Capodanno ed Epifania” pari a 55 mila euro, creando un fondo di sostegno alle famiglie disagiate e
    alle attività produttive di 200 mila euro da distribuire in buoni shopping per le famiglie disagiate
    già beneficiarie dei buoni spesa del primo lockdown affinché vengano spesi nelle attività produttive
    colpite dal Dpcm del 24 ottobre 2020;
  4. Modifica della Delibera consiliare numero 50 dell’8 maggio 2012 con l’introduzione da parte del
    Commissario Straordinario su proposta dell’Amministrazione comunale di nuove zone di eccellenza
    (articolo 3, comma 4) dove poter realizzare spazi all’aperto forniti di tavolini per bar e ristoranti:
    per fare degli esempi di nuove potenziali zone di eccellenza da inserire, largo Aretusa, Riva della
    Posta, mercato storico di Ortigia, via Emanuele De Benedictis, piazza Cesare Battisti, piazzale
    Marconi o comunque di concerto con gli operatori economici dei settori interessati;
  5. Utilizzare il “fondo di riserva ordinario” di cui al capitolo 4320 del Bilancio comunale, passato dai
    301.673,00 euro del 2019 ai 600 mila euro del 2020 per l’acquisto straordinario di dotazioni
    tecnologiche per la didattica a distanza per tutti i figli (frequentanti le scuole superiori) degli
    operatori economici colpiti dal Dpcm del 24 ottobre 2020 ovvero titolari di palestre, piscine,
    ristoranti, bar, pizzerie, cinema, teatri, discoteche e sale da ballo, mutuando quanto già realizzato
    dall’Amministrazione comunale di Priolo Gargallo;
  6. Annullamento dell’ultima rata della Tari 2020 e sospensione delle prime due rate del 2021 per
    tutte le attività direttamente colpite dal Dpcm del 24 ottobre 2020 ovvero palestre, piscine,
    ristoranti, bar, pizzerie, cinema, teatri;
  7. Parcheggi gratuiti per tutti (sia relativamente alle strisce blu, sia ai parcheggi del Molo
    Sant’Antonio e del Talete) nel centro storico e nel quartiere umbertino, aree dove insiste la maggior
    parte delle attività di ristorazione, fino al 31 marzo 2021, per favorire nelle ore consentite dal Dpcm
    l’accesso degli avventori alle zone dove insistono in misura prevalente bar, pizzerie e ristoranti.
    Nello stesso ambito di intervento, introduciamo una riduzione degli orari e dei giorni della ztl per
    incentivare l’ingresso nel centro storico di cittadini da una parte e attività che debbano transitare
    per le consegne dall’altra;
  8. Sottoscrizione di un’intesa tra il Comune di Siracusa e i proprietari degli immobili che ospitano le
    attività commerciali che preveda la riduzione dell’affitto per i commercianti in cambio di una
    riduzione dell’Imu;
  9. Piano di sgravi a valere sulla fiscalità locale comunale per il biennio 2020/2021 per tutte le attività
    produttive che aderiranno ad un progetto per il recupero serale delle eccedenze alimentari da
    portare presso un hub individuato dal Comune e da cui saranno distribuite alle persone bisognose;
  10. Effettuare una variazione di bilancio urgente riguardante tutto il residuo del capitolo 9845.0 del
    bilancio comunale, denominato “Attività culturali diverse” e capiente in fase di approvazione di
    bilancio per 220 mila euro per realizzare un nuovo capitolo di sostegno alle imprese con cui erogare
    un contributo economico straordinario a fondo perduto a sostegno delle attività economiche che
    hanno subito la chiusura forzata in base all’ultimo Dpcm del 24 ottobre. Il contributo sarà
    disciplinato da un bando che sarà pubblicato nei prossimi giorni e proporzionato ai metri quadrati
    dell’attività. Un contributo maggiore sarà assegnato a quelle attività che hanno dipendenti assunti.
    Pur apprezzando i provvedimenti assunti il 28/10/2020 dalla Giunta comunale di Siracusa con la
    proroga esenzione dal pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (decreto
    legislativo 507/93) e del canone relativo (decreto legislativo 446/97), dando seguito ad una nuova
    determina dirigenziale che estenda le opportunità offerte dalla determina dirigenziale 27 del
    26/05/2020 del “Settore attività produttive e mercati” e con la proroga dell’estensione delle misure di
    sostegno alle imprese del pubblico esercizio previste dalla Delibera di Giunta Municipale numero 47
    del 2020, in particolare con l’obiettivo di consentire una maggiore occupazione temporanea di suolo
    pubblico, si ritiene che siano stati adottati dei provvedimenti che potevano andar bene in occasione
    del primo lockdown, ma che – di fronte ad una nuova ondata più lunga e più aggressiva della prima – i provvedimenti vanno urgentemente rivisti con l’adozione degli stessi per tutto il 2021, in maniera da consentire agli operatori economici di affrontare allo stesso tempo emergenza e programmazione”.
    “Naturalmente – ha concluso Michele Mangiafico – resta anche la nostra disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale, laddove ritenga di mettere in piedi una o più delle misure sopra citate, provenienti dalle migliori prassi esistenti nel nostro Paese e dal gruppo di studio da noi organizzato per una nuova visione della città, al fine di fornire ulteriori dettagli, laddove necessari, e mettere in condizione l’Amministrazione comunale di adottare le misure sopra descritte”.

Condividi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: