Siracusa. Tutto pronto per la nuova caserma dei Carabinieri: sorgerà alla Pizzuta

Il generale Castello firma il protocollo attuativo per la realizzazione  della nuova caserma dei Carabinieri alla Pizzuta - Diario 1984 - Notizie  Siracusa Cronaca

È stato fatto un importante passo in avanti per la realizzazione della nuova caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa alla Pizzuta. Presso lo studio verde di Palazzo Vermexio, infatti, è stato siglato il protocollo attuativo dell’intesa sottoscritta, un anno addietro, tra il Comune di Siracusa, l’Arma dei Carabinieri e l’Agenzia del Demanio che prevedeva una permuta di beni, senza altri oneri, tra lo Stato e l’Ente locale; quest’ultimo mette a disposizione l’area ricevendo in cambio alcuni immobili. La caserma sarà realizzata dai Carabinieri.

Il Protocollo è stato sottoscritto dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia, dal Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Brigata Rosario Castello, e dal vice direttore regionale dell’Agenzia del Demanio, Michele Baronti. Alla firma del documento hanno presenziato anche coloro che hanno seguito materialmente tutte le fasi dal punto di vista amministrativo: il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Giovanni Tamborrino, il segretario generale del Comune, Danila Costa, l’assessore comunale al Patrimonio, Rita Gentile, e il capo di gabinetto del sindaco, Michelangelo Giansiracusa.

La nuova caserma sorgerà su di una proprietà comunale di 20 mila 169 metri quadrati che il Piano regolatore generale destina già ad “Attrezzature per la gestione della giustizia e della pubblica sicurezza”. Il terreno viene ceduto in permuta e il Comune aretuseo otterrà in cambio 4 immobili il cui valore, come quello dell’area, è stato stimato in poco più di un milione di euro. Nello specifico si tratta di: un ex fabbricato doganale di largo Molo Sant’Antonio; una porzione dell’ex monastero delle Clarisse d’Aracoeli, sito tra piazza San Giuseppe e via Zummo, che in parte è già occupata dalla Scuola dell’infanzia e dal Museo del Mare; due terreni di circa 4 mila metri quadrati ciascuno: l’ex batteria Lido Armenia, in contrada Calderini, e l’ex Centro radiogoniometrico di località Costa Mulini.

Il sindaco Italia, nel ringraziare l’Arma dei Carabinieri e l’Agenzia del Demanio per lo spirito di collaborazione, ha dichiarato: “Sono felice del fatto che la città si doterà di una caserma moderna e funzionale, collocata in una vasta area accanto alla caserma del Vigili del fuoco, oggi in costruzione, e vicina al Palazzo di giustizia”. “Una soluzione – ha concluso – che consolida il rapporto tra Siracusa e i Carabinieri già cordiale e collaborativo”.

Il generale Castello si è detto “onorato per l’accoglienza e felice di essere a Siracusa”, sottolineando “l’importanza che l’Arma, presente in maniera capillare nei territori, assegna alle caserme intese come presidi a garanzia della sicurezza dei cittadini”.

Il vice direttore Baronti ha definito “strategico” per il Demanio il risultato raggiunto, sottolineando la volontà di tutti nel portare a termine un percorso che non è mai scontato. L’Agenzia del Demanio, non appena avrà acquisito il terreno, lo passerà immediatamente al Ministero dell’Interno per la successiva destinazione all’Arma, a cui spetterà la progettazione e la realizzazione dell’opera. Per completare l’iter, a questo punto, manca solo il definitivo atto di permuta che sarà sottoscritto entro il prossimo 30 settembre.

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