Un nuovo strumento tecnologico a supporto delle attività della Polizia Municipale di Siracusa. Si tratta di un drone di ultima generazione, munito di una telecamera ad alta definizione (20MP) con un potente zoom e di una telecamera termica.
È stato deliberato l’acquisto, attraverso il Mepa, per una spesa di poco inferiore ai 50 mila euro e comprensiva anche di corsi e licenze per il volo. Dovrebbe entrare in “servizio” tra settembre ed ottobre, comunque entro l’anno.
Ed inizierà a fornire dati utili per l’osservazione costante del territorio, dall’alto. In stretto contatto con la Procura di Siracusa, il drone di Palazzo Vermexio rappresenterà un potente alleato in primo luogo nella individuazione di fenomeni di abusivismo edilizio e abbandono di rifiuti. Senza dimenticare anche le funzioni di Protezione Civile, per la prevenzione degli incendi. Uno strumento, quindi, per contrastare ed arginare il degrado ambientale sempre più impattante sulla qualità della vita.
Il potente drone potrebbe, insomma, rappresentare il punto di svolta per superare cronici problemi nel controllo del territorio con metodologie “ordinarie”. Dopo trucam, street control e body cam aumenta la dotazione tecnologia della Polizia Municipale di Siracusa. Un buon passo, da accompagnare però con una strategia pluriennale per rimpinguare un organico ridotto all’osso ed in forte carenza. In questa direzione, interessanti le prime procedure avviate per l’assunzione, seppur a tempo determinato (4 mesi), di 8 agenti full time, attraverso il ricorso alle graduatorie di altri enti.

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