SIRACUSA. VINCIULLO-BASILE-MARINO: “L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHIUDE IL CENTRO ANZIANI DI BELVEDERE, PROVVEDIMENTO INSENSATO E VIOLENTO”

Residenza per Anziani Belvedere - Home | Facebook

“L’Amministrazione Comunale di Siracusa ha deciso di chiudere il Centro Anziani di Belvedere, ospitato nei locali da noi realizzato quando amministravamo la Città di Siracusa”. Lo dichiarano Vincenzo Vinciullo, Mauro Basile e Claudio Marino.
“Il provvedimento è stato adottato in seguito alla decisione, presa tardivamente, di adeguare i locali scolastici dove erano stati “deportati” gli anziani di Belvedere da questa Amministrazione Comunale. Quando fu presa questa decisione – continuano nel loro comunicato i tre esponenti politici – abbiamo contestato il provvedimento ammonendo il Sindaco e la Giunta sui rischi che questa scelta poteva portare, creando un condominio illegittimo fra bambini, anziani, dipendenti della circoscrizione e cittadini”.
“Con la solita saccenza, inconcludenza ed irresponsabilità – dichiarano ancora – nonostante il parere contrario della
Dirigente Scolastica, fu risposto che il provvedimento era legittimo e che gli anziani non correvano alcun rischio dal momento che il provvedimento era legittimo e destinato a durare nel tempo. Avevamo quindi richiesto che venissero eseguiti alcuni lavori per renderlo più rispondente alle necessità di un centro anziani, ma al solito nessun intervento allora fu messo in atto e, di conseguenza, oggi è stata presa la decisione da noi anticipata che è la più cruenta e violenta, quella della cacciata degli anziani dal loro centro”.
“Ma un’Amministrazione Comunale che caccia per la seconda volta in pochi anni gli anziani dal
loro centro può definirsi normale? – si domandano Vinciullo, Basile e Marino – Condanniamo e contestiamo questa decisione che non è legittima e soprattutto non è rispettosa di una fascia di cittadini siracusani fragili quali sono gli anziani”.
“Chiediamo quindi – hanno concluso Vinciullo, Basile e Marino – che l’Amministrazione Comunale di Siracusa, con l’urgenza del caso, individui dei locali dove gli anziani, che contribuiscono con le loro tasse a pagare i lauti stipendi alla Giunta e al Sindaco, possano immediatamente stabilirsi per poter esercitare i loro diritti alla socialità ed alla condivisione di progetti”.

Condividi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: