“La musica non ha mai ucciso nessuno” afferma Massimo Guarino, coordinatore del Mpa di Pachino, che contesta alcuni punti dell’ordinanza del sindaco, Carmela Petralito, sulla regolamentazione della movida nel suggestivo borgo di Marzamemi.

Secondo quanto affermato dall’esponente del partito di Raffaele Lombardo, che è nella maggioranza a supporto dell’amministrazione comunale di Pachino, le limitazioni alla diffusione di musica, avrebbero desertificato Marzamemi, che vive di movida, soprattutto nel periodo estivo.

Nella tesi del coordinatore di Pachino del Mpa, la riduzione di eventi musicali starebbe spingendo i giovani del posto in altre località del Ragusano, creando un un doppio problema: il danno alle attività economiche del borgo ed i rischi dei ragazzi, sotto l’aspetto della sicurezza stradale.  “Non dobbiamo correre il pericolo che i nostri ragazzi, per un po’ di svago, facciano chilometri e chilometri di strada perdendo poi la vita. Devono rimanere nel nostro territorio” dice Guarino.

L’ordinanza del sindaco di Pachino è, però, figlia di un protocollo, sottoscritto nelle settimane scorse dalla Prefettura, dalle forze dell’ordine, dalle associazioni di categoria e da tutti i primi cittadini dei Comuni del Siracusano per migliorare i livelli di sicurezza soprattutto nei cosiddetti luoghi della movida dove opera la filiera turistica.

I punti chiave dell’ordinanza dei sindaci del Siracusano sono: divieto assoluto di somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ai minori degli anni 18;  divieto di vendita al dettaglio per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 24:00 alle 07:00 del giorno successivo;  divieto, nella stessa fascia oraria 24:00 – 7:00, di consumare all’esterno dei locali bevande di qualsiasi tipo in contenitori in vetro; divieto, in tutti i locali pubblici diversi dalle discoteche, di organizzare intrattenimenti musicali o, comunque, attività rumorose oltre le ore 01:30″.

Il coordinatore del Mpa di Pachino offre un’alternativa per ridurre la possibilità di risse e liti che sono tra i fenomeni più pericolosi legati alla movida. “Invito a tutti i locali commerciali che faranno serate musicali di organizzarsi con sicurezza privata e soprattutto rivolgo il mio invito alla signora sindaca di prendere in considerazione la richiesta di tantissimi giovani e soprattutto di genitori che non vogliono vedere i propri figli di notte a km di distanza” spiega Massimo Guarino.

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