“Salvatore giocherà come se fosse la testa di serie numero uno e fino agli ottavi potrebbe anche giocarsela”. E’ la testimonianza rilasciata all’AGI da Luca Nigro, ufficio stampa di Salvatore Caruso, il tennista originario di Avola che prenderà il posto di Djokovic agli Open, dopo la decisione della Corte australiana di espellere il fuoriclasse serbo dal Paese.

Salvatore Caruso, 29 anni, è cresciuto in un piccolo circolo tennistico di Avola ma la svolta alla sua carriera arriva quando decide di confrontarsi a Siracusa e sfidare giocatori con più esperienza di lui. Ad assistere ad una sua partita è Paolo Cannova, un coach siciliano, che si accorge del suo talento fino a scommettere sul tennista avolese, “con cui ha ormai un rapporto simbiotico, di totale fiducia” racconta Luca Nigro, addetto stampa di Salvatore Caruso.

Al momento, Caruso è numero 146 al mondo “ma nell’ottobre del 2020 è stato al 76esimo posto nella classifica Atp, il problema sono stati i diversi infortuni che lo hanno penalizzato”.

Caruso ha debuttato tra i professionisti nel 2009 raggiungendo il terzo turno al Roland Garros nel 2019, anno in cui è stato anche semifinalista al torneo ATP 250 di Umago e il terzo turno agli US Open nel 2020. In singolare vanta due titoli nel circuito Challenger. Ha inoltre al suo attivo un titolo Challenger in doppio ed altri titoli nel circuito ITF. La prima partita di Caruso sarà contro un  Miomir Kecmanovic, connazionale di Djokovic.

Condividi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: