Vacanze in Sicilia, il pacchetto: una notte su tre la paga la Regione (vaccino incluso)

Séjour dans les îles Égades : 5 jours et 4 nuits

Viaggi scontati fino al 20% nelle cinque isole minori (Alicudi, Filicudi, Stromboli, Panarea e Vulcano) e vaccino incluso: è il nuovo pacchetto vacanze per la Sicilia, destinato a chi quest’estate arriverà dall’estero o da altre regioni italiane. La scelta di somministrare il vaccino ai turisti è già stata portata avanti da altri paesi come Malta, Emirati Arabi, Russia, Maldive e Mauritius. Non solo per permettere ai vacanzieri ancora non vaccinati di unire l’utile al dilettevole ma anche e, soprattutto, per proteggere residenti e operatori turistici locali da eventuali varianti che potrebbero rientrare dall’estero. Sappiamo infatti che, pur non conducendo all’ospedale, la reinfezione (e il conseguente isolamento precauzionale) è sempre possibile. Il fatto, però, che non si tratti di una “offerta” declinabile dai vacanzieri, ma di un obbligo, potrebbe avere anche degli effetti controproducenti in quanti non intendono vaccinarsi né sull’Isola né, per gli stranieri, in Italia. L’idea è stata lanciata dal commissario Covid di Messina, Alberto Firenze, che – intervistato dal  quotidiano Messaggero – si guarda bene, comunque, dal nominare “Astrazeneca”, forse proprio per timore che l’iniziativa ottenga l’effetto contrario a quello sperato: “Se non hai caratteristiche sanitarie che impongono Pfizer o Moderna, quello che stiamo facendo di più sulle isole, allora si fa Johnson&Johnson, che ha il vantaggio di essere somministrato con una sola dose”. Qui sorge, infatti, un’altra difficoltà: con gli altri  sieri chi decide di venire dovrebbe rimanere almeno 21 giorni per il richiamo, e non tutti possono permettersi tre settimane consecutive di ferie o di fare avanti e indietro. Anche per ovviare a questi inconvenienti, e rilanciare la locomotiva turismo, sta per partire un altro piano di promozione turistica della Regione – See Sicily – che prevede addirittura una notte gratis ogni 3, in tutta la Sicilia e non solo sulle isole minori. Il progetto, che prevede investimenti per 75 milioni di euro, sarà presentato alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, in calendario dal 9 al 14 maggio prossimi. “Nonostante il picco positivo della scorsa estate, il bilancio è assolutamente negativo – dice l’assessore siciliano al turismo, Manlio Messina – abbiamo avuto perdite del 70-75% e anche del 90% in alcuni territori”. Contando su un’estate “non peggiore dell’anno scorso “, anche secondo l’assessore molto dipenderà dalla campagna vaccinale.

Condividi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: