Vaccini, Sicilia maglia nera: certificati medici per rifiutare Astrazeneca

Vaccini, appello di Musumeci: "Non può vincere la paura" - Politica &  Istituzioni - TGR Sicilia

Continuano ad essere pessimi i dati della campagna vaccinale siciliana. L’Isola è ultima per over 80 immunizzati. Penultima per percentuale di popolazione vaccinata. Penultima per dosi smaltite rispetto a quelle ricevute. Terzultima per copertura ai settantenni. L’unica sufficienza è per i sessantenni. E se la campagna non decolla, è anche per la fuga da AstraZeneca: in tanti, infatti, stanno ricorrendo al medico di base per farsi mettere nero su bianco l’opportunità di ricorrere a un altro vaccino, sebbene l’Aifa non abbia riportato particolari controindicazioni per alcuna patologia riguardo l’uso del siero di Oxford, a parte eventuali familiarità con patologie della coagulazione o trombofilie. Il vaccino è semplicemente “raccomandato” per over 60. Nemmeno la prospettiva del “certificato verde” per viaggiare, disponibile da oggi, ha messo le ali alla corsa per l’immunità. Dati alla mano, in Sicilia sono state somministrate 1.364.595 dosi su 1.737.825 ricevute, ovvero il 78,5%. Nei frigoriferi ci sono più di 160mila dosi di AstraZeneca che in pochi vogliono. Ecco perché l’Isola è così indietro per percentuale di somministrazioni: la paura dei sieri frena la liberazione dall’epidemia. “AstraZeneca è il vaccino del quale disponiamo in maggiore quantità ma c’è questa diffidenza, a mio avviso immotivata – dichiara il governatore Nello Musumeci -. Stiamo studiando tutte le possibili soluzioni, spero che i medici di medicina generale ci diano una mano di aiuto, ai quali lancio un appello a titolo personale, prima ancora che come presidente della regione: questo non è il momento di cercare cavilli, ma tutti dobbiamo stare in trincea e soprattutto chi indossa un camice bianco e ha consacrato un patto etico, deontologico e di onore”.

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