“Lo strumento normativo del­le Zone Fran­che Mon­ta­ne è fondamentale per tutelare e promuovere le Zone montane siciliane e per contrastare il grave fenomeno di spopolamento, in atto, che metterebbe in serio repentaglio un patrimonio di immenso valore culturale, identitario e ambientale. Per tale mo­ti­vo non pos­so che con­di­vi­de­re la bat­ta­glia por­ta­ta avan­ti da di­ver­si Am­mi­ni­stra­to­ri lo­ca­li per chie­de­re al Go­ver­no re­gio­na­le la co­per­tu­ra fi­nan­zia­ria da in­se­ri­re nel­l’as­se­sta­men­to di bi­lan­cio, prossimo all’approvazione da parte della Giunta regionale di Governo“.

Lo afferma il parlamentare all’Ars, Edy Bandiera che aggiunge:
“Amministratori locali e residenti delle zone montane mi vedranno in prima linea e a loro fianco per so­ste­ne­re in Com­mis­sio­ne bi­lan­cio al­l’Ars e poi in Aula, la mo­di­fi­ca del­l’art. 6 del­la leg­ge voto ap­pro­va­ta dal Par­la­men­to. Una mo­di­fi­ca so­stan­zia­le, che consen­ti­reb­be alle Zone fran­che mon­ta­ne di be­ne­fi­cia­re, annualmente, di ri­sor­se re­gio­na­li, in li­nea con quan­to af­fer­ma­to da una recente sen­ten­za del­la Cor­te di giu­sti­zia eu­ro­pea. Oc­cor­re che par­te significativa del­le ri­sor­se per l’in­su­la­ri­tà sia­no de­sti­na­te a tali Zone. Ambiti di ter­ri­to­rio dal­l’e­nor­me po­ten­zia­le di sviluppo, economico e sociale, vittime del­la loro con­di­zio­ne di pe­ri­fe­ri­a e del deficit infrastrutturale che va immediatamente compensato! Dopo anni di attesa, è giunto il momento di intervenire concretamente a sostegno di cittadini, imprese e territori interessati“.

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