La segnalazione a mezzo stampa del caso relativo all’utilizzo di un contenitore atipico per la raccolta di liquido di lavaggio vescicale di un paziente ricoverato nel reparto di Urologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa, era stata già oggetto di una precedente attività ispettiva avviata dalla Direzione Sanitaria di Presidio che è in fase di conclusione.

Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta ha proceduto a nominare una Commissione di inchiesta interna presieduta dal direttore sanitario aziendale Anselmo Madeddu per l’accertamento dei fatti. Ciò al fine di adottare le determinazioni del caso, anche in ordine agli eventuali provvedimenti disciplinari qualora dovessero emergere precise responsabilità professionali, anche alla luce della nota dell’Assessore Regionale per la Salute con la quale sollecitava provvedimenti disciplinari esemplari. Il direttore f.f. dell’Urologia Bartolomeo Lentini, al fine di permettere una accurata e serena indagine sull’avvenuto, si è autosospeso dall’incarico.

“Nelle more della definizione dell’indagine – sottolinea il direttore generale Salvatore Brugaletta – che dovrà fare piena chiarezza sulla metodologia adottata, oggetto della segnalazione, a tutela dei pazienti e a salvaguardia della professionalità del personale sanitario che vi opera, la direzione dell’Urologia viene affidata temporaneamente ad interim al direttore della Chirurgia generale dell’ospedale Umberto I di Siracusa Piero Tiné”.

 

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