Torna alla vittoria il Città di Siracusa, che si impone 2-1 sul campo della Nebros al termine di una gara giocata con umiltà e spirito di sacrificio. Il tecnico Mascara cambia qualche interprete e lo schieramento iniziale rispetto alle ultime uscite. Maglia da titolare per Rossitto e D’Emanuele, preferiti a Montagno e Mascara. Catania fa la prima punta, alternandosi con il giocatore con la maglia numero 9 che, dopo un giro di lancette, calcia a botta sicura da ottima posizione, trovando l’opposizione del portiere Lo Monaco. Il talento aretuseo non sbaglia al secondo tentativo quando, su cross da destra di Schisciano, gira di testa a rete, portando avanti la sua squadra. Il Nebros reagisce e al 18’ ci vuole un grande Saitta per evitare il pari sull’inzuccata di Fioretti sugli sviluppi di un angolo da destra. Scampato il pericolo, gli azzurri tornano a giocare su buoni livelli, facendo girare palla e sfruttando le corsie laterali. Al 35’ D’Emanuele, liberato in area, salta secco un avversario, che lo stende. L’arbitro concede il rigore che Catania non fallisce. Prima dell’intervallo colpo di testa di Tricamo, su angolo, largo di un paio di metri. Poi si fa male Rossitto, che lascia il posto a Montagno.

In avvio di ripresa doppia occasione ravvicinata per i locali, che trovano sulla loro strada un ottimo Saitta, bravo a dire di no sui tiri ravvicinati degli attaccanti messinesi. Il Città di Siracusa si difende e prova a ripartire in contropiede. Al 25’ D’Emanuele su punizione manda fuori di poco. Poi  Saitta respinge in angolo un tiro dalla distanza. Il Nebros attacca e nel recupero Fioretti accorcia su rigore. Poco dopo viene espulso Tricamo per fallo su Catania. Termina 1-2 e gli azzurri possono festeggiare una vittoria che mancava dallo scorso 12 dicembre contro il Real Siracusa Belvedere.

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