Siracusa    1

Foggia       2

 

Siracusa: Santurro, Brumat, Dentice, Baiocco, Turati, Diakitè, Valente, Longoni (71’ De Vita), Catania (78’ Cassini), De Respinis (63’ Scardina) Giordano. All. Sottil

Foggia: Guarna, De Almeida, Agnelli, Vacca, Chiricò (60’ Letizia), Sarno, Empereur, Mazzeo (83’ Padovan), Riverola (60’ Gerbo), Coletti, Rubini. All. Stroppa.

Arbitro: Pagliardini di Arezzo.

Reti: 15’ Chiricò, Padovan, Turati.

Note: Presenti 3 mila spettatori. Ammoniti Mazzeo, Valente, Letizia, De Almeyda, Scardina

 

l Siracusa lotta ma viene sconfitto da un Foggia più forte e cinico. Secondo ko consecutivo per gli azzurri. Al 4’ diagonale di Chiricò, para a terra Santurro. Il Siracusa reagisce e sugli sviluppi di un angolo si rende pericoloso con una mischia in area risolta comunque dai difensori ospiti. Il Foggia mantiene l’iniziativa, pressa alto e mette in difficoltà la difesa azzurra, costretta spesso a rilanciare nel vuoto la palla. La difesa alta degli ospiti però al 10’ favorisce l’incursione centrale di De Respinis, ostacolato involontariamente da Longoni, che si trovava sulla traiettoria della palla. Al 15’ Foggia in vantaggio: contropiede fulmineo concretizzato da Chiricò che, su suggerimento di Mazzeo, spedisce la palla sotto la traversa. Non esente da responsabilità la difesa azzurra, che si lascia trovare impreparata. Gli ospiti fraseggiano, denotando un tasso tecnico decisamente più alto rispetto ad un Siracusa che fatica nell’uno contro uno, specie sul settore di destra del fronte offensivo foggiano, dove Sarno è veloce e salta spesso l’uomo. Catania prova il guizzo al 22’, ma si allunga troppo il pallone e Guarna lo anticipa in uscita. Al 33’ Longoni si fa vedere, riceve al limite dell’area e calcia d’esterno sinistro mandando fuori. Quattro minuti dopo, Catania, lanciato sulla destra, effettua un pallonetto debole e facile preda del portiere. Foggia pericoloso con Sarno al 43’, il suo tiro viene respinto in angolo.

In avvio di secondo tempo Chiricò scalda i guanti a Santurro con un tiro forte ma centrale. Entra Scardina per De Respinis e il Siracusa va alla conclusione un paio di volte dalla distanza senza inquadrare la porta. Sarno, pescato nell’area piccola, viene anticipato da Santurro, bravo a togliergli la palla. Dentro anche Cassini, ma il Siracusa non riesce a rendersi pericoloso, nonostante  generosi tentativi in avanti. Cassini ci prova di testa ma non trova la porta su cross di Valente. Poi, poco dopo, si mangia il pari al 42’ colpendo male a due passi dal portiere. Gol sbagliato gol subito perché Padovan in contropiede trova la seconda rete. Il Siracusa accorcia nel recupero con Turati. Una punizione eccessiva per un Siracusa che, con un pizzico di fortuna e concretezza in più, avrebbe potuto evitare la lo scivolone.

 

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