Il mese di agosto è iniziato senza restrizioni anti Covid, ma le preoccupazioni in Italia non si sono esaurite. Dopo l’ampia diffusione della mutazione Omicron 5 tra i mesi di giugno e luglio, secondo gli esperti esiste il rischio concreto che in autunno possa prendere il sopravvento la variante del virus Centaurus BA 275, che è stata isolata in India a maggio.

Cosa sappiamo di questa nuova variante? I sintomi sono sempre gli stessi? Cosa dobbiamo aspettarci da questa nuova variante BA.2.75 e come riconoscerla? 

Gli scienziati dietro lo studio inglese ‘ZOE Covid’ consigliano di prestare attenzione a mal di gola, naso chiuso, tosse secca e forte stanchezza al mattino, anche dopo una buona notte di sonno, come i principali sintomi più comuni riportati all’inizio di questo mese. Ma non solo, sono stati segnalati da coloro che hanno contratto il virus nelle ultime settimane anche sudorazioni notturne e mal di testa.

Al momento tra i sintomi di Centaurus sembrano ritornare pure quelli caratteristici delle versioni precedenti di Omicron e già conosciuti, quindi raffreddore, febbre e dolori muscolari.

Sul tema restano vigili i ricercatori di ‘Zoe Health Study’, piattaforma creata in Gran Bretagna e già attiva per la ricerca scientifica su cancro, demenza e malattie cardiache, che grazie alla collaborazione di oltre 800.000 utenti sta indagando sui nuovi sintomi Covid.

La sottovariante di Omicron 2 divide, però, i virologi. «In Italia si attendeva che arrivasse Centaurus e, infatti, abbiamo i prima casi della BA 275 che è una sotto variante di Omicron 2. Dai dati in nostro possesso al momento sembra non causare la malattia grave, inoltre i vaccini, anche quelli non aggiornati, sono in grado di dare copertura per le forme di infezione più importante – ha dichiarato Matteo Bassetti, infettivologo e direttore della clinica San Martino di Genova -. Se prenderà il sopravvento, potremmo assistere ad una fiammata di contagi per settembre-ottobre ma non dobbiamo allarmarci. Tutto sarà meno grave se non perdiamo tempo e procediamo con la campagna vaccinale».

In merito alla vaccinazione, Matteo Bassetti ha, poi, sottolineato: «La campagna per la quarta dose non è decollata, in ogni caso Centaurus non mi preoccupa – ha aggiunto – ma dobbiamo dire “attenzione”: con Omicron 4 e 5 la popolazione era coperta dai vaccini. In questo caso, se prende piede la sottovariante, avremo persone che hanno fatto la terza dose un anno prima».

«Questo primo agosto senza restrizioni – conclude Bassetti – era inevitabile ed anche giusto. È cosi in tutto il mondo. Non dobbiamo ragionare per restrizioni ma per raccomandazioni. Bisogna dire alle persone fragili e agli anziani di vaccinarsi, e usare i dispositivi di sicurezza. Non bisogna dire “quando” mettere la mascherina ma iniziare a dire a “chi”: ovvero raccomandarle a certe categorie di persone in base alle situazioni».

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