Continua l’attività eruttiva di tipo stromboliano al cratere di Sud-Est dell’Etna che resta confinata nell’area prossimale del cratere e ha regime variabile in termini sia d’intensità sia di frequenza di accadimento delle esplosioni. Lo rende noto l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo. L’attività esplosiva produce modeste emissioni di cenere che si disperdono rapidamente in atmosfera in direzione Sud-Est, come indicato dal modello previsionale.

L’ampiezza media del tremore vulcanico continua a mostrare un andamento variabile nel tempo con rapide oscillazioni tra valori medi ed elevati. Da ieri pomeriggio la presenza di vento di forte intensità non ha permesso di fare una stima affidabile del tasso di accadimento degli eventi infrasonici e della loro localizzazione. Per quanto riguarda le deformazioni i segnali registrati dalla rete dei clinometri non mostrano variazioni significativi. Il bollettino di allerta del volo emesso dall’osservatorio, il Vona, resta di colore ‘Orange’. L’attuale fase eruttiva del vulcano attivo più alto d’Europa al momento non impatta con l’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini.

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