La discussione all’Ars sulla manovra di assestamento del bilancio è terminata e da martedì si passerà alla votazione. Tra gli articoli anche il cosiddetto salva Libero Consorzio Comunale di Siracusa. I dipendenti di via Roma e quelli di Siracusa Risorse, da tempo sul piede di guerra perchè non percepiscono gli stipendi, possono finalmente tirare un sospiro di sollievo, anche se solo la prossima settimana si avranno notizie piu certe.
Anche a Roma i problemi delle ex province siciliane hanno trovato spazio. Nell’ambito dell’approvazione di Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2017, la Camera ha approvato, con il parere positivo del Governo, un ordine del giorno presentato dai deputati Pippo Zappulla e Maria Greco (di Enna). “L’obiettivo -spiega Zappulla- è quello di individuare soluzioni economiche in grado di far fronte alle drammatiche condizioni in cui versano le ex provincie siciliane e, in particolare, di quelle di Siracusa, Enna e Ragusa. Situazioni finanziarie di estrema difficoltà che stanno scaricando, come per la realtà siracusana, sui lavoratori diretti e quelli di Siracusa Risorse costi insopportabili sul terreno delle mancate retribuzioni e sullo stesso rispetto della dignità professionale.
Abbiamo, in buona sostanza, chiesto al Governo di attivare un coordinamento urgente con la Regione Siciliana per individuare – insieme alle fondamentali risorse che pare siano state già previste in questi giorni dall’Assemblea Regionale Siciliana – altri provvedimenti capaci se non di risolvere almeno contribuire ad alleviare il dramma che i lavoratori e molti servizi stanno vivendo. Parliamo di individuare soluzioni giuridicamente ed economicamente sostenibili a partire da un contributo straordinario per le provincie in pesante difficoltà e, in particolare, di intervenire in qualche modo sul cosiddetto contributo forzoso a carico delle province e delle città metropolitane al contenimento della spesa pubblica previsto dalla legge 190 del 23 dicembre 2014.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com