Noto, meno delitti e maggiore impegno nella prevenzione e nel sociale

Quello appena concluso è stato un anno di noteole impegno per i militari della Compagnia Carabinieri di Noto che, secondo le direttive impartite dal Signor Comandante Provinciale Col. Luigi Grasso, hanno prestato massima attenzione al campo della prevenzione dei reati e dell’impegno sociale, non tralasciando tutte le attività proprie dell’Arma dei Carabinieri. Il maggiore sforzo profuso nella prevenzione trova positivo riscontro nel calo complessivo dei delitti denunciati presso le 11 Stazioni dislocate nei 10 comuni della zona sud della Provincia di Siracusa, che passano da 3155 nel 2014 a poco più di 3000 nel 2015, di cui circa 900 con presunti autori noti, con 187 persone tratte in arresto e circa 1000 denunciate a piede libero per reati vari. In particolare, si registra un sensibile calo dei furti, che da 1638 diminuiscono a 1536, e delle rapine, che da 41 nel 2014 calano a 22 nel 2015. Un dato assolutamente positivo in considerazione del fatto che i reati predatori sono solitamente quelli che destano maggiore allarme sociale tra la popolazione. Ad ulteriore corollario dell’impegno profuso nello specifico settore si evidenzia come la metà delle rapine consumate nell’anno appena trascorso siano state scoperte, con il conseguente arresto di 5 persone e la denuncia di altre 5 in stato di libertà; inoltre, 100 furti consumati sono attribuibili ad autori noti, di cui 31 tratti in arresto e 69 segnalati all’Autorità Giudiziaria.Particolarmente incisivo è stato il contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti ed al relativo uso, attività che ha consentito di sottoporre a sequestro circa 40 kg di droghe varie nonché 86 piante di marijuana, con il conseguente arresto di 29 soggetti, il deferimento all’autorità giudiziaria di altri 20 e la segnalazione alla Prefettura di Siracusa di 88 persone, principalmente giovani tra i 16 ed i 25 anni, individuati quali assuntori di droghe. Per quanto concerne il settore della armi, anche alla luce della recente modifica normativa che ha interessato la specifica materia, l’Arma dei Carabinieri ha incrementato i controlli sul territorio, sottoponendo a sequestro 20 armi da sparo, circa 500 munizioni e 40 armi bianche, con il conseguente arresto di 12 soggetti in flagranza di reato e la denuncia a piede libero di 39 persone. In aumento le querele per i reati di atti persecutori e maltrattamenti in famiglia, settore in cui l’Arma è da sempre particolarmente impegnata con costanti rapporti con i centri antiviolenza presenti sul territorio e con la continua sensibilizzazione dei giovani nel corso degli incontri che periodicamente si svolgono presso gli istituti scolastici: un dato che richiede massima attenzione da parte dell’Arma ma che è altresì sintomatico della maggiore fiducia che le vittime ripongono nelle istituzioni. Al riguardo, la Compagnia di Noto ha proceduto ad 8 arresti e 30 denunce in stato di libertà nello specifico settore.Quotidiano è stato altresì l’impegno nel campo della sicurezza stradale, con l’impiego sul territorio di oltre 5000 pattuglie dedicate, con circa 2000 contravvenzioni per infrazioni a norme del codice della strada tra cui si segnalano circa 150 denunce in stato di libertà per guida senza patente o con patente revocata, 13 per guida sotto l’effetto dell’alcool e/o di sostanze stupefacenti, 170 sanzioni per il mancato uso del casco, 136 per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, 491 per guida senza assicurazione e 45 per utilizzo del telefono cellulare.
“I risultati conseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Noto- dichiara il Comandante Cap. Sabato Landi- sono frutto di un impegno continuo e costante in un territorio complesso e dalle varie sfaccettature, in cui la vicinanza al cittadino ed alle esigenze dallo stesso prospettate rappresentano le linee guida del servizio quotidiano. In aderenza alle direttive del Signor Comandante Provinciale, i Carabinieri della Compagnia di Noto continueranno ad operare con il massimo impegno e professionalità, investendo nell’attività preventiva e nel sociale, nella consapevolezza che la diffusione della cultura della legalità, in particolare tra i più giovani, rappresenti un obiettivo primario da perseguire al fine di confermare ed anche migliorare il trend positivo registrato nell’ottica di una continua e costante collaborazione con le Istituzioni presenti sul territorio.”

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