Il bullismo, il cyberbullismo, la sensibilizzazione su temi di fondamentale importanza per i più giovani, affrontati attraverso il racconto di una storia siracusana, una tragedia che rappresenta ancora una ferita aperta e che può diventare, per i più piccoli, motivo di riflessione, di capacità di comprensione e se servisse, di cambiamento.

L’ex presidente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul caso di Lele Scieri, Sofia Ammodio ed il presidente del Comitato “Verità e Giustizia per Lele”, Carlo Garozzo incontrano gli alunni delle scuole primaria e secondaria di primo grado.

Nei giorni scorsi, dunque, la storia di Emanuele Scieri, trovato senza vita il 16 agosto 1999 nel centro di addestramento della Folgore, alla caserma Gamerra di Pisa, è stata raccontata agli alunni del Terzo Istituto Comprensivo “Santa Lucia” di Siracusa, guidato dalla dirigente Valentina Grande.

Nell’ambito del progetto “Educare alla Legalità”, promosso dal Comune di Siracusa e rivolto alle scuole della città, con il coordinamento dell’Ufficio di Gabinetto del sindaco ed in particolar modo dal funzionario Giuseppe Prestifilippo, l’ex presidente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta istituita per fare chiarezza sulla morte di Scieri, Sofia Amoddio ed il presidente del Comitato Verità e Giustizia per Lele, Carlo Garozzo hanno ricostruito i quasi 23 anni trascorsi dal giorno di quella tragedia. Un modo per parlare di nonnismo e, rapportato al contesto scolastico, appunto, di bullismo. Ma anche un modo per rendere nota ai più piccoli una storia che è anche di tenacia, di determinazione, di lotta per la verità e per avere giustizia.

Il progetto è stato curato, all’interno dell’istituto, dalle docenti Cettina Calafiore e Ivana Musso. Al termine del percorso, la storia di Lele Scieri sarà raccontata attraverso un cortometraggio ricco di simboli, di richiami, di spunti di riflessione e sensibilizzazione.

La storia di Lele Scieri raccontata alle scuole: progetto legalità con  Amoddio e Garozzo – SiracusaOggi.it

Gli allevi delle classi quarte e quinte della  Primaria e quelli della Secondaria hanno ascoltato dunque le parole dell’avvocata Sofia Amoddio, che da parlamentare lottò per istituire, con delibera della Camera del 4 novembre 2015, quella commissione d’inchiesta che tanto preziosa è stata ai fini della ricostruzione di quei tragici fatti, inizialmente bollati come suicidio.
Il cortometraggio,  “Sempre sarai”, sarà proiettato nell’ambito di una rassegna cinematografica che si svolgerà il prossimo 29 aprile e che rientra nell’ambito delle giornate dedicate alla legalità organizzate dal Comune di Siracusa, con il coinvolgimento di diverse scuole del capoluogo.

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