Al via il restauro delle preziose maioliche che costituiscono parte del rivestimento interno della chiesa della Natività del monastero di Montevergine di Sortino. La Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Siracusa, in qualità di stazione appaltante, ha consegnato, infatti, i lavori alla ditta “Kermes Conservazione Diagnostica e Restauro Srl” di Ragusa, affidataria dell’intervento. Alla consegna hanno preso parte anche alcuni rappresentanti dell’Amministrazione comunale tra cui il sindaco, Vincenzo Parlato.

Il restauro, tra i pochissimi di questa tipologia effettuati sino ad ora sul nostro territorio, è stato finanziato con le risorse del Fondo edifici di culto (Fec) e prevede il consolidamento della pavimentazione esistente attraverso l’integrazione e l’eventuale sostituzione e ripristino dei pezzi che risultino irrimediabilmente ammalorati a causa del cattivo stato di conservazione.

L’importo complessivo per gli interventi ammonta ad oltre 100 mila euro. Il cronoprogramma prevede 255 giorni di lavori. Gli interventi previsti riguardano nello specifico il consolidamento della pavimentazione esistente attraverso l’integrazione e l’eventuale sostituzione e ripristino dei pezzi che risultino irrimediabilmente ammalorati a causa del cattivo stato di conservazione. La pavimentazione, da tempo, versa in stato di abbandono e degrado totale e si sono succeduti più appelli affinché si effettuassero degli interventi urgenti di restauro.

La Chiesa, detta di Montevergine, è un vero gioiello architettonico di gusto rinascimentale di cui si conosce con certezza solo l’anno di conclusione dei lavori di costruzione, il 1774, completata di decorazioni nel 1779.

L’edificio sorge accanto al monastero di clausura delle suore benedettine. La facciata è alta 30 metri, ha una andatura ondulante, convessa al centro e concava ai fianchi, a doppio ordine architettonico ed è costruita con pietra calcarea. L’interno è a navata unica ed è coperta da una grande volta lunettata affrescata da dipinti di Sebastiano Monaco, pittore famoso nella Sicilia sud orientale della seconda metà del ‘700. Il pavimento maiolicato a piastrelle (di Valenza), oggetto dell’intervento, reca l’unitaria figurazione della “Pesca miracolosa” in un ampio e ricco scenario.

I motivi decorativi, la posa delle figure e il loro aspetto espressivo, le scelte cromatiche, sembrano richiamare la scuola napoletana del Settecento e in particolare gli ornati paesaggistici e i decori che riprendono motivi fitomorfici di Leonardo Chianese (metà del secolo XVIII).

“Sono lieto che un’opera d’arte di questa importanza ritrovi il suo splendore – ha dichiarato il sindaco, Vincenzo Parlato -. Il restauro del pavimento artistico del monastero di Montevergine è il risultato dell’impegno dell’amministrazione, che ho l’onore di guidare, la quale già il 24 marzo del 2019 aveva richiesto alla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Siracusa ed alla Prefettura di proporre l’inserimento nei piani annuali del Fondo per il Culto anno 2021. Ringraziamo Mario Lonero per l’ottimo lavoro di ricerca svolto”.

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