Solita multa, solita squalifica. Il Siracusa paga dazio anche per l’ultima partita della stagione. A Francavilla gli azzurri si sono imposti 3-2, facendo esplodere la rabbia di giocatori e tifosi locali che si aspettavano un avversario piu dimesso. E così a fine gara si sono registrate scaramucce in campo e per la terna arbitrale non è stato facile riportare la calma. A pagarne le conseguenze p stato l’attaccante Dezai, individuato dal direttore di gara come responsabile di una manata inflitta al volto di un avversario. Per il giocatore è così scattata una pesante squalifica di tre giornate da scontare nel prossimo campionato a prescindere dalla maglia che indosserà. Non solo: punita anche la società con 200 euro di ammenda perchè alcuni sostenitori azzurri avrebbero introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico, in particolare 2 fumogeni all’ingresso in campo delle squadre. Il Siracusa ha terminato dunque la stagione con una vittoria sul campo ma ancora una volta i tre punti sono stati pagati a caro prezzo. L’ammenda infatti è solo l’ultima di una lunga serie e tutte le pene pecuniarie inflitte alla società sono state dovute alla stessa ragione: utilizzo di fumogeni. Un pugno duro probabilmente fuori luogo anche perchè non in tutti gli stadi o in altri campionati il giudice sportivo ha usato uguale fermezza

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