Il Consiglio Direttivo della Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa ha aderito allo stato di agitazione proclamato dalla Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane in seguito alla presentazione dell’emendamento al DDL Anticorruzione che prevede la sospensione del corso della prescrizione dalla pronuncia di primo grado sino alla data di esecutività della sentenza che definisce il giudizio.
“Si tratta – dice il presidente Silvestre Costanzo -, di una riforma palesemente incostituzionale che, se approvata, consentirà, in violazione del principio della ragionevole durata del processo, la celebrazione di processi teoricamente infiniti. Il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, anzichè adoperarsi per dotare i Tribunali delle necessarie risorse per rispondere in tempi previ alla sempre più impellente domanda di giustizia, ha preferito fare presentare a due onorevoli del suo movimento un emendamento che avrà l’unico effetto — termina l’avvocato Costanzo – di rendere ancora più lunghi i tempi del processo penale, con grave danno per tutte le parti processuali, prime fra tutte le persone offese”.
La Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa, riservandosi di adottare ogni più opportuna forma di protesta,
vigilerà sull’iter parlamentare dell’emendamento in materia di sospensione del corso della prescrizione, augurandosi che le forze presenti in parlamento ne impediscano l’approvazione

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