Andrea Idà (FDI) attacca il “Movimento Idea“ e chiede chiarezza all’Amministrazione Comunale di Floridia. Il presidente del circolo di Fratelli d’Italia analizza da un punto di vista politico la vicinanza del consulente del sindaco, Tiziano Spada, alla candidata presidente della Regione Siciliana Caterina Chinnici. Andrea Idà commenta così la scelta di Tiziano Spada: 

“La recente crisi di governo, con la prospettiva di elezioni nazionali a settembre in anticipo su quelle regionali in Sicilia, ha risvegliato dal torpore estivo l’opinione pubblica dando impulso a una reimpaginazione inedita dell’agenda politica in ordine alla formazione delle liste e alla definizione di alleanze e di coalizioni. A Floridia, il leader del movimento IDEA Tiziano Spada, consulente e mentore del sindaco Marco Carianni, forte del risultato portato alla Chinnici nelle recenti primarie del PD, finalmente getta la maschera rivelando che la liaison con il suo primo amore – il PD, appunto – non è mai finita. Tutt’altro. Dalle recenti dichiarazioni rese alla stampa da Spada, infatti, appare evidente che IDEA, spacciato sin dalla sua costituzione come un movimento politico giovane, nuovo e di rottura nei confronti di logiche e pratiche politiche vetuste, in realtà, altro non è se non la solita cinica e becera operazione di trasformismo e di tatticismo finalizzata all’occupazione di poltrone. Tiziano Spada, fedele cammelliere del potentissimo padrone storico del PD siracusano, Gino Foti, astuto esecutore delle strategie politiche dell’onorevole Cafeo, prima PD, poi Italia Viva ed ora Lega, non può vantare patenti di verginità politica, sin dalla sua militanza nei giovani Dem del PD, dei quali è stato organizzatore e leader nel territorio siracusano. Non desta, quindi, stupore che Spada, oggi, come riferisce la stampa, abbia chiesto e ottenuto la tessera PD e sia andato a Canossa facendo voto di obbedienza a Caterina Chinnici in vista di una sua candidatura alle regionali: tali comportamenti dimostrano che, nel vocabolario di Spada e del movimento IDEA, l’espressione «voltare pagina» significhi legittimare una mera operazione di potere per il potere attraverso la retorica del ‘nuovismo’ di antica tradizione comunista. Una operazione, che, d’altra parte, chiama in causa in prima persona il sindaco di Floridia Marco Carianni e la sua amministrazione. Ad essi si chiede di fare chiarezza con un atto di responsabilità e di coerenza pubblico e indifferibile, da prendere nei confronti dei cittadini e delle forze politiche che compongono il consiglio comunale e che vigilano sull’operato dell’amministrazione Carianni, mantenendo viva, in seno alla comunità, la dialettica e il confronto politici, anima di ogni democrazia. D’altra parte, l’imbarazzo e la preoccupazione esternati dal PD provinciale di fronte alla manovra di occupazione messa in atto dal movimento IDEA si avvertono inevitabilmente anche sulla realtà floridiana, dove il PD, oggi forza d’opposizione in consiglio comunale, è chiamato a definire la propria posizione nei confronti dell’amministrazione Carianni alla luce dei nuovi scenari destinati a sconvolgere gli assetti del consesso civico, ma anche quelli interni al circolo locale. Intanto, Tiziano Spada ha cominciato da tempo a fare campagna elettorale non perdendo occasione di presenziare e di fare passerella ad ogni evento e iniziativa, con il tacito, sussiegoso assenso del sindaco, in un gioco delle parti in cui risulta difficile capire chi, tra i due, sia il sindaco e chi, invece, sia il cammelliere“.

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