Le proposte portate in commissione dall’amministrazione, per l’individuazione delle nuove aree dove dovrebbe sorgere il nuovo ospedale, risultano essere solo ed esclusivamente una perdita di tempo”. Non risparmia critiche alla maggioranza il consigliere del gruppo Siracusa Protagonista con Vinciullo, Salvo Castagnino dopo l’ennesimo nulla di fatto di stamattina da parte della commissione urbanistica, che non ha ancora scelto l’area da proporre al Consiglio. Martedì mattina nuova riunione e questa volta dovrebbe essere decisiva.

Il consigliere di opposizione, in merito alla delicata faccenda, prosegue dicendo: “Ci troviamo davanti ad una perdita di tempo che, oltre a sottolineare l’incompetenza e di questa amministrazione, rischia di far perdere il finanziamento per la realizzazione della nuova struttura ospedaliera come ha più volte sottolineato l’onorevole Vincenzo Vinciullo. La possibile perdita dei fondi – dice Castagnino – sarà una delle cause scatenanti di una guerra che scatenerà non solo sui banchi delle aule istituzionali ma anche nelle strade in quanto provvederò personalmente ad organizzare una manifestazione pubblica che darà l’opportunità ai cittadini di protestare contro un’amministrazione che, dopo lo sciopero della fame dell’onorevole Vinciullo, non ha fatto il giusto passo avanti per avviare l’iter procedurale per far fronte agli adempimenti necessari per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero a Siracusa. Invece di focalizzare l’attenzione sull’area individuata nel 1984 – continua Castagnino –  si è perso del tempo cercando di individuare delle aree palesemente incompatibili. Le altre due aree inserite nella proposta, infatti, sono nettamente incompatibili con la proposta di realizzazione come affermano le carte sia della protezione civile sia della sovrintendenza che, invece, sottolineano la validità della zona individuata nel 1984 e inserita nel prg vigente. Pretendiamo che la proposta arrivi immediatamente in aula e che il comune si esprima, nel più breve tempo possibile, sulla proposta. Se dovessimo rischiare le somme previste dai finanziamenti – conclude dicendo Castagnino – organizzerò una fiaccolata, come se fosse un lutto cittadino, per la perdita di un nuovo ospedale che darebbe l’opportunità ai siracusani di poter godere di una struttura per le cure del cittadino”.

 

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