Sono dieci i Comuni della provincia aretusea che, non avendo approvato il rendiconto di gestione 2021 entro la scadenza fissata al 30 aprile, sono stati commissariati dalla Regione Siciliana.

Si tratta dei Comuni di Augusta, Canicattini Bagni, Carlentini, Francofonte, Lentini, Noto, Portopalo di Capo Passero, Priolo Gargallo, Solarino e Sortino.

Con il Decreto assessoriale n.294 del 3 Agosto 2022, l’assessore regionale alle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Marco Zambuto, ha disposto la nomina dei commissari ad acta presso i dieci comuni citati.

I commissari ad acta nominati sono i seguenti: Filippa D’Amato (Augusta), Antonio Garofalo (Canicattini Bagni), Giuseppe Petralia (Carlentini), Vincenzo Raitano (Francofonte, Giovanni Cocco (Lentini), Giovanni Cocco (Noto), Filippa D’Amato (Portopalo di Capo Passero), Enzo Abbinati (Priolo Gargallo), Domenico Mastrolembo (Solarino), Francesco Riela (Sortino).

I commissari ad acta dovranno svolgere preliminarmente le necessarie funzioni di impulso e di sollecitazione per l’approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario dello scorso anno, sostituendosi se necessario agli organi inadempienti.

Il commissariamento del Comune di Augusta ha destato forti polemiche tra l’amministrazione comunale e i consiglieri di minoranza. Il primo cittadino megarese, Giuseppe Di Mare, in un video pubblicato sul proprio profilo social ha detto: “Ci accusano di incapacità ma il rendiconto 2021 questo Comune lo ha approvato l’11 di luglio. Probabilmente ci saranno stati dei difetti di comunicazione con la Regione. Siamo tra i 97 Comuni siciliani su 370 ad aver approvato non solo il rendiconto 2021 ma anche il bilancio di previsione 2022-2024. Questa amministrazione e questo Consiglio comunale sono virtuosi. Nei prossimi giorni sarà fatta la revoca di questo atto errato emanato dalla Regione e non verrà nessun commissario ad Augusta”.

Il consigliere di minoranza, Giancarlo Triberio, ha commentato sul proprio profilo social: “Commissariamento comune di Augusta per mancato approvazione del rendiconto 2021. Diciamo la verità! L’assessorato enti locali della Regione, amministrata ormai per poco dal centro destra parte politica vicina al sindaco, nomina un commissario ad agosto per la mancata approvazione del rendiconto 2021”.

“Il sindaco con un video sottolinea che realmente il rendiconto 2021 é stato approvato l’11 luglio, ma dimentica nel dire la verità o meglio omette in modo spudorato – prosegue il consigliere – . Infatti la normativa prevede che il rendiconto sia approvato entro il 30 Aprile 2021 quindi non solo la giunta comunale con in testa il sindaco ma anche il consiglio comunale di Augusta ha approvato il bilancio consuntivo a termini di legge scaduti”.

“Pertanto – conclude Triberio – per onore della verità e della correttezza si denota la mancanza da parte del Sindaco anche in qualità di assessore al bilancio di non aver rispettato i termini di legge di approvazione del bilancio consuntivo 2021 e ancor più grave di mentire alla città omettendo questo ‘particolare’ determinante. Sull’assessore regionale e questo governo di destra stendiamo un velo pietoso”.

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