Organizzazioni sindacali, amministrazione comunale, cittadini e lo stesso Comitato Provinciale dell’Istituto contro la chiusura dell’Agenzia territoriale INPS di Augusta. La protesta, unica e condivisa, è stata portata in piazza questa mattina da Cgil, Cisl e Uil. I tre segretari generali, Roberto Alosi, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò, i segretari generali delle federazioni dei Pensionati e della Funzione Pubblica ma anche di altre categorie, si sono ritrovati in piazza Duomo per un sit in davanti al Comune di Augusta.

L’incontro con il Sindaco del centro megarese, seguito alla lunga mattinata, è servito a gettare le basi per un documento unico che verrà sottoscritto da tutte le parti e inviato alla Direzione generale dell’INPS e alla deputazione parlamentare Nazionale e Regionale. «Abbiamo ribadito che gli uffici di Augusta non possono essere chiusi per una serie di motivi – hanno sottolineato Alosi, Sanzaro e Munafò – Questi uffici, innanzitutto, servono l’utenza dei comuni del triangolo industriale. Più di 60 mila utenti che, oltre che da Augusta, arrivano da Priolo e Melilli. Uffici che, grazie allo stesso indice di produttività, dimostrano tutto il loro potenziale sul territorio nonostante l’attuale organico sia sotto dimensionato: quattro impiegati rispetto ai sette previsti. Per questo, insieme al mantenimento degli uffici, chiediamo l’immediato adeguamento del personale alla pianta organica prevista».

 

 

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