SIRACUSA. DISAGI ALL’ISTITUTO COMPRENSIVO “WOJTILA”, VINCIULLO-COTZIA-MONCADA: “GLI ALUNNI COSTRETTI AL DOPPIO TURNO? INCAPACITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE”

Siracusa, domani manifestazione di genitori e alunni della scuola di via  Tucidide - Siracusa News

“Le bambine e i bambini dell’Istituto Comprensivo “Karol Wojtyla” di via Tucidide a Siracusa non possono essere sottoposti, insieme alle loro famiglie, allo stress insopportabile dei doppi turni a causa dell’incapacità e dell’inerzia degli Amministratori Comunali di Siracusa che hanno lasciato soli i dipendenti comunali e il comparto scuola”. Lo
dichiarano Vincenzo Vinciullo, Alessandro Cotzia e Sebastiano Moncada.
“L’Amministrazione Comunale – proseguono nel loro intervento i tre esponenti politici – non avendo accolto la nostra proposta di chiedere dei locali all’Aeronautica Militare, deve trovare, e subito, dei locali idonei ad ospitare gli alunni e le alunne del “Karol Wojtyla”, intervenendo sui proprietari degli immobili individuati per essere presi in affitto, senza perdere ulteriore tempo in quanto bisogna anche realizzare i lavori per adeguare i locali che, a quanto pare, sarebbero stati individuati dagli Uffici Comunali.
Il Sindaco e la sua Giunta non possono assumere lo stesso comportamento di “Ponzio Pilato”, lavandosi le mani, di fronte ad un problema che deve essere risolto non dai privati cittadini, ma dall’Amministrazione Comunale.
Facciano, quindi, anche se con colpevole e ingiustificato ritardo, quanto è previsto dalla Legge che affida agli Enti Locali la responsabilità della ricerca degli immobili e della loro assegnazione agli Istituti Comprensivi, che non hanno alcuna responsabilità sull’argomento, anche in considerazione anche del fatto che i Siracusani pagano a questi cattivi, anzi pessimi, amministratori uno stipendio mensile in virtù del quale stipendio devono garantire risposte efficaci, efficienti e congrue ai bisogni/diritti reali degli alunni, delle alunne e delle rispettive famiglie”.
“Si badi bene – hanno concluso Vinciullo, Cotzia e Moncada – non sono dei volontari al servizio della città, ma sono degli stipendiati dalla città e quindi devono rispondere del loro operato che fino ad oggi è oggettivamente scadente”.

Condividi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: