“A fronte di finanziamenti futuribili, assolutamente incerti e non sicuri, da ascrivere alla Programmazione 2021/2027, quindi quando, finalmente, non ci sarà più questo Governo, programmazione che deve essere ancora valutata da parte del Ministero competente e che, ricordo, nel passato è stata ampiamente bocciata dal Consiglio dei Ministri come, ad esempio, il finanziamento della Tonnara di Santa Panagia, a fronte di queste risorse assolutamente non certe il cui provvedimento viene tenuto nascosto ed oggi,
in violazione della legge, non è stato ancora pubblicato, il Governo continua a drenare risorse dalla provincia di Siracusa verso altre provincie e, in modo particolare, in comuni riconducibili ad alcuni esponenti dell’attuale maggioranza”. Lo dichiara Vincenzo Vinciullo.
“In una logica Kafkiana della politica, ai limiti della sindrome di Stoccolma – prosegue l’ex parlamentare regionale – vengono drenate risorse verso alcuni comuni e, parimenti da parte dei depredati, ringraziamenti in provincia di Siracusa. La cosa grave è che, di fronte a questi scippi politici, nessuno alza la voce ma tutti fanno silenzio nascondendo la testa sotto la sabbia perché ormai viviamo una provincia che ha paura di dire la verità”.
“Le somme drenate verso altre provincia dalla Nostra sono risorse certe perché – ha continuato Vinciullo – portano la mia firma e sono frutto del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020, approvato in Aula su mio emendamento e sono previste anche nel Patto per il Sud.
Di seguito le risorse che vengono drenate:
Chiesa Madonna del Soccorso in Melilli per €195.565,27;
Oratorio San Domenico Savio in Rosolini per €145.791,82;
Chiesa Sant’Antonio Abate in Cassaro per €171.331,70;
Convento delle Suore Benedettine per €185.154,65;

Ex Magazzino Comunale di Noto per €401.204,85.
“A fronte di queste risorse, pari a 1.099.048,29 euro, vengono finanziate, ad esempio, una chiesa a Mirabella Imbaccari, in provincia di Catania, una strada a Montevago ad Agrigento un’altra a Caprileone in provincia di Messina, e via di seguito.
Siccome la somma drenata, cioè trasferita ad altre province, è pari a 1.099.048,29 euro, che corrisponde, pressappoco, all’importo che occorre per finanziare i lavori della Chiesa di San Paolo a Palazzolo, bene – ha concluso Vinciullo – evitiamo trasferimenti di risorse da una provincia all’altra e utilizziamole per la Nostra, mi sembrerebbe la cosa più certa perché il trasferimento di finanziamenti da una provincia all’altra è sempre penalizzante, sempre mortificante, sempre odiosa, sempre ingiusta e ci lascia con il sospetto che, ancora una volta, siamo stati spogliati di ciò che è nostro per destinarlo ad altri”.

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