Il Corecom Sicilia ha intensificato i controlli a campione per il rispetto della par condicio in vista delle amministrative del 28 e 29 maggio 2023, che coinvolgeranno 129 comuni dell’isola fra cui quattro capoluoghi. Si continua a vigilare sul rispetto del divieto di comunicazione istituzionale, esteso anche ai profili social delle amministrazioni comunali interessate al voto. Diverse le segnalazioni pervenute al Corecom che hanno portato all’avvio di istruttorie, alcune delle quali già definite ed inviate all’Agcom per eventuali provvedimenti.

I divieti imposti per la par condicio

È già pienamente operativo, inoltre, il veto assoluto di “rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati dei sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori. Tale divieto si estende anche alle manifestazioni di opinione o a quelle rilevazioni che, per le modalità di realizzazione e diffusione, possono comunque influenzare l’elettorato”.

Per i programmi radiofonici e televisivi di comunicazione politica, anche nella loro estensione web, come ad esempio i confronti tra candidati a sindaco, è indispensabile invece che ne sia data comunicazione scritta almeno sette giorni prima, anche a mezzo di posta elettronica certificata, al Corecom che ne informa l’Agcom. La partecipazione ai programmi di comunicazione politica è gratuita.

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