Sabato 22 aprile è la 53ª Giornata mondiale della Terra, celebrata da circa 1 miliardo di persone in 190 Paesi. Il tema di quest’anno è: Investire nel nostro Pianeta.

La Giornata mondiale della Terra 2023 è un’importante occasione per promuovere meglio la consapevolezza dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici in modo da preparare la nostra comunità per le necessarie azioni future. Può anche essere un’opportunità di riflettere sui progressi fatti dall’umanità nella gestione dell’inquinamento e nella riduzione delle emissioni di gas serra.

Il suolo è un’eredità. Se ci teniamo alla nostra vita e a quella delle generazioni future, nutrire e preservare il suolo è fondamentale. Salviamo il Suolo. Facciamolo accadere. – Sadhguru, fondatore di “Salva il Suolo“.

Il movimento globale Salva il Suolo chiede che la Giornata della Terra ispiri unazione politica urgente per affrontare la crisi del suolo.

In questo momento – afferma il fondatore del movimento – l’aspetto più importante per proteggere la vita sulla Terra è il suolo. Si prevede che entro il 2045, a causa del degrado del suolo, produrremo il 40% di cibo in meno rispetto ad oggi e la popolazione globale raggiungerà 9,3 miliardi di persone.

In Italia, i terreni agricoli contengono in media solo il 2% di materia organica. Si tratta di un valore ben al di sotto della soglia ben accetta di un minimo del 3-6%.

L’obiettivo generale di Salva il Suolo è quello di sostenere il governo italiano nel definire una politica che garantisca la presenza di suoli vivi per le generazioni a venire, mantenendo un minimo di 3-6% di sostanza organica nei terreni agricoli, tenendo conto delle condizioni regionali.

Nuova Acropoli Augusta sarà in prima linea con i volontari dell’associazione che, in collaborazione con il primo istituto comprensivo Principe di Napoli e grazie anche alla partecipazione di Inner wheel, coglieranno l’occasione per risvegliare nei ragazzi delle terze  il sentimento di appartenenza alla collettività e al pianeta che ci ospita e condurre azioni costanti per preservarla.

L’incontro è fissato per le 9 nel cortile dell’ istituto dove si procederà con la piantumazione di due aiuole, il ripristino di una compostiera, la realizzazione di un murales, il tutto arricchito da vari giochi a tema ambientale e persino la realizzazione di una “capsula del tempo” grazie alla quale i giovani partecipanti potranno inviare un messaggio riguardante l’ambiente ai futuri studenti dell’istituto.

L’associazione Nuova Acropoli Sicilia ha dedicato, per domani, domenica 23 aprile, dalle ore 9:00, presso il lungomare di Catania (Piazza Nettuno adesso Franco Battiato) un intervento di ecologia attiva, dove verrà avviato il progetto sperimentale “Rifiuti in rete” che prevede l’installazione di reti da pesca come barriera di protezione lungo la recinzione del lungomare catanese, per evitare la caduta di rifiuti urbani nella scogliera e a mare. Le reti, fornite dalla Guardia Costiera di Catania, dall’AMP “Isole Ciclopi” e dall’associazione Cacciatori di Reti Fantasma, sono il risultato di sequestri ad opera degli organi competenti e di recupero dai fondali da parte di associazioni di volontariato.

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