Tre meravigliosi concerti con tre grandi serate di musica da non perdere a Priolo Gargallo, in occasione della Festa Angelo Custode, Patrono della Città. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pippo Gianni, anche quest’anno non deluderà nessuno. Tutti gli spettacoli si terranno in Largo Autonomia Siciliana a partire dalle ore 21.

Si comincia venerdì 30 settembre con Mario Biondi, uno degli artisti siciliani più apprezzati in Italia e nel mondo. Il cantante è considerato l’erede naturale dei mostri sacri della musica nera.

La svolta nella vita (e nella carriera) di Mario Biondi al “Tout Va” di Taormina: nel famoso locale si esibisce come spalla al fianco di grandi artisti della scena musicale internazionale. È qui che suona con Ray Charles, il quale al termine dell’esibizione va a complimentarsi con lui per il suo talento. E sarà questo il momento in cui l’artista capirà che per provare a sfondare nel mondo della musica dovrà, suo malgrado, lasciare l’amata Sicilia.

E in effetti il successo vero e proprio arriverà solo nel 2004 con il singolo This is what you are (2006), canzone inizialmente destinata al mercato asiatico e poi diventata tormentone europeo.

A consegnare il suo nome e la sua musica a milioni di persone è stato il dj inglese Norman Jay, il quale scelse proprio uno spezzone di This is what you are come jingle della sua trasmissione su Radio Monte Carlo. L’Italia lo scopre e, finalmente inizia ad apprezzare la voce calda e profonda… insomma black, di Mario Biondi.

Il giorno dopo, sabato 1 ottobre, sempre nell’ambito delle Festività in onore del Patrono di Priolo Gargallo, arriverà Al Bano. Un concerto dal vivo imperdibile quello del cantante di Cellino San Marco che con le sue 500 canzoni incise, 58 album pubblicati e 55 anni di carriera artistica, rappresenta un simbolo della musica leggera italiana nel mondo e, nel corso della serata a Priolo, presenterà un viaggio musicale tra i brani che hanno fatto la storia della canzone italiana  e si sono impressi nella memoria collettiva del nostro Paese.

Durante il concerto non mancheranno le canzoni che hanno fatto ballare, innamorare, sognare diverse generazioni: da “Nel sole” (1967) ai brani che in coppia con Romina Power sono diventati intramontabili successi come “Nostalgia canaglia”, “Felicità”, “Ci sarà” e “Cara terra mia”.

La cantante Arisa sarà di scena, invece il 2 ottobre, in un attesissimo concerto, dopo lo “stop“ delle scorse settimane, dovuto a problemi di salute.

Nel 2009 con le note di “Sincerità“ ha iniziato la sua carriera, oggi Arisa a 40 anni compiuti, è una delle voci più belle nel panorama musicale nazionale. Un successo dopo l’altro tra canzoni, Festival di Sanremo, programmi televisivi e tanti, tantissimi look diversi.

Nella prossima stagione televisiva, dopo aver partecipato e vinto l’edizione 2021 di “Ballando con le stelle“, la vedremo protagonista nel ritorno di “Amici“ su Canale 5, dove è stata una delle prof più apprezzate, proprio per la sua competenza e delicatezza, oltre che per trasmettere agli studenti l’amore e la passione per la musica.

Il suo percorso di interprete, negli anni, ha incontrato brani che hanno sensi profondi, e ben espressi. In tal senso “La notte”, seconda classificata a Sanremo 2012, è un esempio chiaro di come musica e parole possano fondersi in un unicum inscindibile. Un macigno che diviene leggero proprio grazie alla vocalità che sa usare così bene. Una voce che a 40 anni ha molto ancora da raccontare. Anzi, per certi versi é proprio la maturità raggiunta a poterla innalzare verso nuove vette. Perché, nonostante tutte le difficoltà o proprio grazie a queste, si cresce.

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