“CNA ha da sempre combattuto contro ogni forma di abusivismo e dalla parte della legalità, per questo approva senza riserve la decisione di sequestrare le aree sottoposte a vincolo paesaggistico nei territori di Pachino e Portopalo di Capo Passero, utilizzate in questi anni impropriamente come parcheggi”.
Ad intervenire è Gianpaolo Miceli, coordinatore regionale di CNA Balneari Sicilia.
“Fatta chiara questa ovvia ma necessaria premessa, è evidente che attivare i provvedimenti di sequestro nel cuore della stagione balneare, proprio nella settimana del Ferragosto, sta comportando inevitabili disagi alle imprese che hanno investito nel territorio ma soprattutto ai numerosi utenti fruitori dei servizi negli stabilimenti – spiega Miceli – una situazione di difficoltà collettiva che sta mettendo a rischio lo stesso proseguimento delle attività imprenditoriali interessate”.
“Gli stabilimenti balneari hanno provato ad ovviare nell’immediato alle difficoltà sopraggiunte dovute alla mancanza di parcheggi, senza grande successo purtroppo – prosegue Miceli – inoltre, è bene ricordarlo, i disagi si concretizzano anche in episodi frequenti di sosta selvaggia e difficoltà nella circolazione stradale, ulteriori problemi dunque per i comuni interessati”.
“Alla luce di quanto fin qui esposto, ho scritto una lettera ai sindaci di Pachino e Portopalo di Capo Passero – conclude Miceli – con l’obiettivo di trovare insieme una soluzione al problema dei parcheggi nelle aree del litorale dove insistono moltissime attività imprenditoriali private, perché in caso di permanenza delle attuali condizioni, il rischio è quello della riconsegna delle concessioni con la conseguente chiusura degli stabilimenti, un ulteriore danno sociale ed economico a cui il territorio non potrebbe in alcun modo far fronte”.

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